Dove lo strumento attuale si inceppa
- Il preventivo è un elenco di righe con prezzo: nulla collega «finale da 100 mm» a un articolo reale, a un calibro o a un lotto in magazzino.
- Acconto alla firma, saldo dopo lo sparo, ritenuta di un ente pubblico: lo scadenzario di uno spettacolo entra male in un modello pensato per prestazioni a ore.
- Nessuna nozione di contratto, piano di sparo o dichiarazione: la fattura esce, ma il resto della pratica vive altrove.
Cosa cambia PyroDesk
- Il preventivo si compone dalle vostre prestazioni e dai vostri articoli; la fattura ne deriva senza ribattere, acconto e saldo compresi.
- Preventivo, contratto e fattura condividono la stessa pratica del piano di sparo e della dichiarazione, consultabili dal cliente sul suo portale.
- La contabilità integrata segue il fatturato per spettacolo e produce l’export contabile richiesto dal commercialista.
Un software di fatturazione generico fa una cosa e la fa bene: numerare, impaginare, inviare, sollecitare. Per un fuochista, però, la fattura è l’ultimo anello di una catena che parte da un sopralluogo, passa per un preventivo con i calibri, un contratto firmato, una dichiarazione all’autorità, un piano di sparo e uno scarico di magazzino. Quando lo strumento conosce solo l’ultimo anello, tutto il resto avviene a lato, e il nome del cliente, le prestazioni e gli importi vanno ribattuti una seconda volta.
Le abitudini del mestiere complicano ulteriormente. Un comune paga con mandato amministrativo, a volte settimane dopo lo sparo; un privato versa un acconto alla firma e il saldo il giorno prima; un’agenzia di eventi chiede la fattura intestata al suo cliente finale. Sconti di stagione, spese di trasferta, subappalto rifatturato: ognuno di questi casi si arrangia con righe libere in uno strumento che non è stato pensato per uno spettacolo unico sparato in una data precisa.
In PyroDesk la fattura non è un documento separato ma lo stato finale della pratica. Il preventivo accettato diventa contratto, il contratto firmato sul portale genera la fattura di acconto, lo sparo effettuato genera il saldo. Gli importi vengono dalle prestazioni scelte e dagli articoli del piano, l’IVA segue le vostre impostazioni e la contabilità integrata consolida tutto per spettacolo e per mese. Il commercialista riceve un export strutturato, non una cartella di PDF da riconciliare.