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Normativa · Colombia

Normativa della pirotecnia in Colombia: Ley 670 del 2001, Decreto 4481 del 2006 e permessi delle alcaldías

In Colombia l'alcalde autorizza distribuzione, vendita e uso degli artifici su parere di bomberos, polizia e consiglio di gestione del rischio; gli spettacoli di categoria 3 richiedono tecnici riconosciuti, un piano di emergenza e fabbricanti autorizzati dalle forze militari, e la vendita ai minori è totalmente vietata.

Chi autorizza: l'alcaldía su parere di bomberos, Policía Nacional e gestione del rischio

La base è la Ley 670 del 2001, adottata per proteggere i bambini dagli incidenti con la pólvora, e il suo decreto attuativo parziale, il Decreto 4481 del 2006. L'articolo 4 della legge consente agli alcaldes municipali e distrettuali di permettere uso e distribuzione degli artifici fissando le condizioni di sicurezza determinate tecnicamente dalle autorità o dai cuerpos de bomberos; l'articolo 4 del decreto precisa che distribuzione, vendita e uso richiedono l'autorizzazione preventiva dell'alcalde. Il Código Nacional de Seguridad y Convivencia Ciudadana (Ley 1801 del 2016) aggiunge il suo articolo 29.

Secondo tale articolo 29, gli alcaldes municipali, distrettuali o locali possono autorizzare atti o eventi che impiegano artifici di categoria tre, previo parere della Policía Nacional, dei cuerpos de bomberos o unità specializzate e del consiglio municipale o distrettuale di gestione del rischio, che determinano i siti autorizzati e le condizioni tecniche. La fabbricazione sta a un altro livello: l'articolo 59 del Decreto 2535 del 1993 riserva il funzionamento delle fabbriche di artifici, polvere nera, pallini e inneschi a una licenza del Comando General de las Fuerzas Militares (Departamento Control Comercio de Armas), e la Ley 670 affida al Ministero della Difesa le disposizioni sulla fabbricazione.

Cosa presentare e quando: la domanda di permesso per dimostrazione pubblica

L'articolo 5 del Decreto 4481 fissa il contenuto minimo della domanda di permesso per una dimostrazione pubblica, depositata presso l'alcaldía «con l'anticipo che essa stabilisce»: nome, documento e indirizzo dell'organizzatore; data e ora; sito esatto dello sparo e descrizione dell'area circostante (edifici, viali, strade, alberi, pali, monumenti, area del pubblico e luogo di custodia degli artifici); modalità di trasporto e stoccaggio con condizioni di sicurezza; nomi, documenti e carnés delle persone incaricate dell'esecuzione; descrizione dello spettacolo e numero e classe degli artifici. Un altro spettacolo pubblico che includa fuochi deve ottenere questo permesso distinto.

Il termine quindi non è nazionale: ogni alcaldía lo fissa e le grandi città pubblicano guide proprie (Bogotá ha un decreto e una guida dei bomberos). L'articolo 29 della Ley 1801 richiede inoltre un piano di emergenza con le condizioni del luogo, le caratteristiche tecniche degli artifici e l'organizzazione dei soccorsi. Il trasporto dalla fabbrica al sito segue la normativa sulle materie pericolose e, secondo l'articolo 7 del decreto, un'autorizzazione al trasporto dell'alcaldía di origine, un sistema di estinzione, la fattura o certificazione del materiale e le diciture «transporte de materiales peligrosos», «mantenga su distancia», «no fumar» sul veicolo.

Qualifica professionale: carné dell'alcaldía e tecnico di riconosciuta esperienza

L'articolo 13 della Ley 670 impone che chiunque lavori nella fabbricazione, distribuzione e vendita di pólvora e artifici sia maggiorenne e possieda un carné in corso di validità rilasciato dall'alcaldía municipale o distrettuale; l'articolo 4 a) del decreto lo estende al personale degli usi autorizzati, con conoscenze tecniche o esperienza nella manipolazione. Il carné è dunque locale: informatevi su condizioni e durata presso il comune dello spettacolo.

Per la categoria tre, l'articolo 4 della legge richiede di essere esperto o tecnico specialista di riconosciuta esperienza e di appartenere a imprese la cui fabbricazione o produzione sia autorizzata dal Ministero della Difesa nazionale. Non esiste un certificato nazionale di pirotecnico; un'impresa straniera lavora in pratica con un fabbricante o operatore colombiano autorizzato e inserisce i propri tecnici con i loro documenti nella domanda di permesso.

Categorie e soglie: categorie uno, due e tre, minori, fosforo bianco, 40 kg

L'articolo 4 della Ley 670 gradua gli artifici in tre categorie. Categoria uno: rischio molto ridotto, progettati per aree confinate compreso l'interno delle abitazioni, senza pólvora, clorati né perclorati, vendibili nei grandi magazzini e supermercati. Categoria due: rischio moderato, uso in aree relativamente confinate, vendita negli spazi aperti delle grandi superfici con etichette sulle condizioni d'uso. Categoria tre: rischi maggiori, uso possibile solo in grandi spazi aperti e come spettacoli pubblici, autorizzati dagli alcaldes tramite i cuerpos de bomberos o unità specializzate. La classificazione tecnica si basa sull'Icontec.

La vendita di artifici e globos ai minori e alle persone in stato di ebbrezza è totalmente vietata (articolo 7 della legge, articolo 2 del decreto); il fosforo bianco è proibito (articolo 8); la vendita ambulante o informale nello spazio pubblico è vietata (articolo 8 del decreto). Lo stoccaggio oltre 40 kg richiede un deposito separato dal punto vendita, costruito in materiale resistente al fuoco; ogni locale dispone di almeno due estintori ad acqua pressurizzata da 2,5 galloni e di un fusto da cinque galloni di sabbia, di un'uscita di emergenza e di illuminazione elettrica conforme al Código Eléctrico Nacional (NTC 2050), senza presenza di minori.

Distanze di sicurezza e regole del sito: fissate dall'alcalde su parere dei bomberos

Il decreto non pubblica una distanza metrica per calibro. L'articolo 4 c) prevede, per spettacoli o dimostrazioni pubbliche, la determinazione di aree ad accesso limitato per gli spettatori, senza edifici, strade pubbliche, linee telefoniche né pali elettrici, «alle distanze stabilite dall'alcalde municipale o distrettuale secondo quanto disposto dai cuerpos de bomberos o unità specializzate», oltre a condizioni di sicurezza e protezione antincendio per trasporto, stoccaggio, distribuzione, vendita e uso.

In pratica la planimetria allegata alla domanda individua la zona di sparo, la zona del pubblico, gli ostacoli e il luogo di custodia degli artifici, e il piano di emergenza della Ley 1801 descrive la risposta ai soccorsi. I bomberos del luogo ispezionano e condizionano il permesso; chiedete loro le distanze che applicheranno al sito specifico prima di quotare. L'articolo 6 del decreto impone inoltre che pólvora e prodotti siano protetti da urti, attrito, calore e materie infiammabili, imballati con la parola «Pólvora», il nome del fabbricante o importatore e le avvertenze «peligro, explosivo, manéjese con cuidado» e «prohibida la venta a menores de edad y personas en estado de embriaguez».

Assicurazione, sanzioni e fatturazione: DIAN e IVA al 19 %

Né la legge né il decreto impongono un massimale assicurativo; alcaldías e organizzatori chiedono abitualmente una polizza di responsabilità civile extracontrattuale, da confermare localmente. Le sanzioni sono invece precise: vendere a minori, a persone ubriache o fuori da luogo, data e orario autorizzati comporta da due a venti salari minimi mensili, sequestro, sette giorni di chiusura e revoca del permesso di vendita (articolo 9 della legge); l'articolo 30 della Ley 1801 punisce con multa general tipo 4, distruzione dei beni e sospensione dell'attività chi fabbrica, detiene, trasporta o usa artifici senza rispettare la normativa.

La fatturazione colombiana passa dalla fattura elettronica validata dalla DIAN, obbligatoria, con IVA al 19 %; i clienti pubblici acquistano tramite contratación estatal ed esigono RUT e certificati aggiornati. Prevedete anche i divieti temporanei di pólvora che alcune alcaldías decretano a fine anno, che possono limitare gli spettacoli o riservarli a operatori autorizzati.

Come PyroDesk vi aiuta in Colombia

PyroDesk produce preventivi e contratti in spagnolo con i dati dell'articolo 5 del Decreto 4481 (organizzatore, data, sito, personale e carnés, numero e classe di artifici), il piano di emergenza e l'assicurazione, firmati con il dito sul portale; la pianificazione registra il termine proprio di ogni alcaldía e i pareri di bomberos e polizia da ottenere.

Il magazzino classifica le referenze per categoria uno, due o tre, segue le quantità per deposito rispetto alla soglia dei 40 kg e genera l'elenco degli artifici da allegare alla domanda; il piano di sparo e la simulazione 3D danno ai bomberos una visione chiara della zona di sparo, dell'area del pubblico e degli ostacoli prima dell'ispezione.

Fonti

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Domande frequenti

Chi autorizza uno spettacolo pirotecnico in Colombia?

L'alcalde municipale o distrettuale, previo parere della Policía Nacional, dei cuerpos de bomberos o unità specializzate e del consiglio di gestione del rischio (Ley 670 del 2001, Decreto 4481 del 2006, articolo 29 della Ley 1801 del 2016), con un termine fissato da ogni alcaldía.

Quali sono le categorie di artifici?

Tre categorie definite all'articolo 4 della Ley 670: uno (rischio molto ridotto, senza pólvora, clorati né perclorati), due (rischio moderato) e tre (grandi spazi aperti e spettacoli pubblici, riservata a tecnici di riconosciuta esperienza di imprese autorizzate dal Ministero della Difesa).

Cosa deve contenere la domanda di permesso?

Come minimo, secondo l'articolo 5 del Decreto 4481: organizzatore, data e ora, sito esatto e area circostante, trasporto e stoccaggio, nomi e carnés degli esecutori, descrizione dello spettacolo e numero e classe degli artifici, più il piano di emergenza richiesto dalla Ley 1801.

Chi autorizza i fabbricanti di artifici?

Il Comando General de las Fuerzas Militares, tramite il Departamento Control Comercio de Armas, ai sensi dell'articolo 59 del Decreto 2535 del 1993; la Ley 670 rinvia al Ministero della Difesa per le regole di fabbricazione.

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